giovedì 9 maggio 2019

Il Risparmio energetico: i sistemi di regolazione della temperatura

In molte abitazioni condominiali, le condizioni termiche tra i vari piani e tra appartamenti con diverse esposizioni, sono notevolmente differenti: tutto questo accade perché l'impianto è stato realizzato in maniera poco corretta e quindi, per assicurare una temperatura accettabile in uno o più appartamenti, solitamente a quelli esposti a nord o all'ultimo piano viene aumentata la temperatura ambiente in tutti gli alloggi. Inoltre, gli apporti gratuiti di energia dovuti alla presenza di persone, elettrodomestici e computer, e quelli che provengono dal sole, possono essere molto rilevanti e surriscaldare ulteriormente gli ambienti: il risultato è che, nel periodo invernale, gli inquilini di questi appartamenti avranno troppo caldo e saranno “in maniche corte” o con le finestre aperte, al contrario dei residenti ai piani inferiori.

In questi casi, il rimedio più semplice consiste nell'applicare ad ogni radiatore una valvola termostatica: si tratta di un dispositivo che regola automaticamente l'afflusso di acqua calda ai radiatori. La valvola si chiude automaticamente a mano a mano che la temperatura ambiente, misurata da un sensore incorporato nella manopola, si avvicina a quella desiderata. Le valvole termostatiche vanno installate al posto della vecchia valvola manuale e il loro costo dipende dal tipo di radiatore. Nei modelli più recenti, la valvola è già predisposta per ricevere una "testa" termostatica. Con questo sistema si riesce a riequilibrare sia la temperatura all'interno del singolo appartamento che fra i diversi alloggi, risparmiando  sui consumi energetici fino al 20%, perché si evitano i disagi dovuti all’eccessivo surriscaldamento di alcuni locali e si sfruttano adeguatamente gli apporti gratuiti di energia solare.

La Legge n° 10/91 ed il D.lgs n° 192/05  hanno reso obbligatoria l’'installazione delle valvole termostatiche negli alloggi di nuova costruzione e nelle ristrutturazioni degli impianti termici, comprendendo il caso di trasformazione totale dell'’impianto centralizzato in impianti autonomi.
Negli impianti individuali è possibile regolare la temperatura dell'’ambiente mediante un termostato che accende e spegne automaticamente la caldaia in base alla temperatura ambiente scelta o in base alla temperatura ambiente e ad orari prefissati (cronotermostato): ciò consente di scegliere orari di accensione più adatti alle esigenze di chi occupa l'alloggio, naturalmente, sempre nel rispetto degli orari e delle temperature fissate dalla Legge. Anche negli impianti individuali, negli edifici nuovi o nel caso di ristrutturazioni, è obbligatorio l!uso di un cronotermostato regolabile su due livelli di temperatura.

Articoli precedenti:

- Il Risparmio energetico: l’isolamento

- Il Risparmio energetico: il problema dell’aria fredda

- Il Risparmio energetico: controlliamo e ottimizziamo l’impianto

- Il Risparmio energetico: la temperatura corretta per ogni ambiente


Fonte: ENEA Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile

Link: http://www.enea.it

martedì 9 aprile 2019

ENEA: online il sito per pratiche di lavori conclusi dal 1° gennaio 2019

L’ENEA ha predisposto un nuovo portale dedicato all’invio telematico della documentazione richiesta entro il 90° giorno successivo al termine dei lavori:

- per la fruizione della detrazione Irpef del 50% per il recupero edilizio, relativamente agli interventi “Bonus casa” che consentono un risparmio energetico grazie all’utilizzo di fonti di energia rinnovabile (trattasi del nuovo obbligo introdotto dalla L. 205/2017);

- per la fruizione delle detrazioni Irpef/Ires del 50%/65%/70%/75%/80%/85% per la riqualificazione energetica degli edifici, relativamente agli interventi “Ecobonus”.

ENEA informa gli utenti che, conseguentemente al ritardo nella pubblicazione del portale, per gli interventi la cui data di fine lavori è compresa tra il primo gennaio 2019 e l’11 marzo 2019, il termine di 90 giorni per la trasmissione dei dati, attraverso i siti ecobonus2019.enea.it e bonuscasa2019.enea.it, decorre dall’11 marzo 2019 (scade pertanto il 9 giugno 2019). Per gli interventi la cui data di fine lavori è successiva all’11 marzo 2019 resta in vigore il termine ordinario del 90° giorno successivo.


Fonte: ENEA Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile

Link: http://www.enea.it