lunedì 18 marzo 2013

La propria casa: insieme di spazi buoni

"La casa" è l'astratta definizione di spazi buoni per viverci. La casa è la forma, nella mente dovrebbe risiedere senza un aspetto preciso, senza dimensioni.
"Una casa" è l'interpretazione condizionale di questi spazi. Questo è il progetto.
A mio avviso la grandezza di un architetto dipende più dalla sua capacità di capire cos'è "la casa", che dal suo progetto di "una casa", che è un atto contingente.
"La propria casa" indica la casa e chi vi abita.
Diventa diversa per ciascuno dei suoi abitanti. Il cliente per cui si progetta una casa dichiara che superfici gli occorrono. L'architetto trasforma in spazi le superfici richieste.
Si potrebbe affermare che una casa simile, creata per una particolare famiglia, deve possedere la qualità di essere buona anche per un'altra famiglia.
Il progetto, così, riflette la sua fedeltà alla Forma".

L. I. Kahn, in The Voice of America, 1960

VitraHaus

1 commento:

  1. La casa... un insieme di spazi buoni da condividere!

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