mercoledì 27 marzo 2013

Un decanter fuori-misura: il Padiglione Viña Tondonia di Zaha Hadid

Proseguo il mio viaggio lungo le strade della Rioja, questa volta la destinazione è Haro, piccola località di questa fantastica Regione ispanica dedita al vino. Le colline che ho visto nella prima parte del viaggio stanno lasciando il posto alle prime avvisaglie di pianura ma, questo, non toglie assolutamente il fascino a questa terra.

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Sto per raggiungere una della più antiche e conosciute cantine della Rioja, mi riferisco alla Viña Tondonia fondata da Rafael López de Heredia, produttore di un vino tanto storico quanto conosciuto: fulcro del progetto è nientemeno che l’allestimento, il padiglione espositivo usato dai proprietari per presentare il proprio marchio all’Esposizione Universale di Bruxelles nel 1910.

López De Heredia Viña Tondonia_Hadid (1)

Non lo nego, so già che il padiglione che sto per vedere è il “contenitore” contemporaneo, opera di Zaha Hadid, chiamata a celebrare la Cantina fondata da Rafael López in occasione del 125° anniversario (2006): ed ecco infatti comparire davanti a me le forme sinuose di quello che… ebbene si, appare a tutti gli effetti come un decanter gigantesco, un “contenitore” fuori misura del simbolo della Cantina,  cioè del già sopracitato padiglione usato all’Esposizione Universale. Sostanzialmente è stato messo un padiglione nel padiglione, un gioiello in legno, carico di storia custodito nelle forme curve, sinuose, apparentemente semplici ma, in realtà, complesse e organiche del volume ultramoderno che lo contiene.

López De Heredia Viña Tondonia_Hadid (7)

Il volume del simpatico “mega-decanter” è in realtà frutto della geometria differenziale, è stato infatti progettato con l’utilizzo di un software modellatore parametrico di superfici e di solidi, sfruttando le potenzialità delle “non uniform rational basis-splines”.

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Senza togliere fascino a questo scrigno, mi fa sorridere l’accostamento scontato fra “vecchio” e “nuovo”, un pezzo di storia della cantina protetto fra queste pareti di alluminio, acciaio e vetro: la piccola installazione dell’Esposizione diventa punto centrale di questa enoteca high tech, un pezzo da museo racchiuso in un contenitore post-moderno di una novantina di metri quadri circa. Il risultato, anche in questo caso, è un notevole effetto di marketing.

López De Heredia Viña Tondonia_Hadid (4)

Osservare il padiglione è come fare un viaggio nel tempo; anche dall’esterno della sala principale si vede subito il vecchio allestimento ristrutturato e intorno alcuni tavolini con le mitiche Panton Chair tanto amate da Zaha Hadid. Oltre al padiglione, ovviamente, c’è la cantina vera e propria con le zone di produzione del vino, altre sale di degustazione e locali di servizio.

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Il risultato di questo progetto architettonico e di marketing è il simbolo di una continuità, una successione dell’eredità di Rafael López che i pronipoti vogliono portare avanti: il vecchio padiglione dimenticato per anni e riscoperto nel 2002 è diventato il segno concreto di una storia che continua.

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Localizzazione:
Indirizzo: Avda. de Vizcaya, 3
Città: Haro
Ubicazione: La Rioja
Paese: Spagna

Coordinate GPS:
42°35'2.16"N
2°50'50.13"O

Sito:
www.lopezdeheredia.com

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