mercoledì 5 giugno 2013

Materiali isolanti

Come possiamo evitare lo spreco energetico degli edifici?
Se vogliamo evitare sprechi energetici è importante che l'involucro di un edificio sia isolato termicamente e, per questo, dev'essere costruito con materiali idonei: per gli edifici esistenti il cappotto è una soluzione possibile e i materiali isolanti con cui viene realizzato sono la prima barriera di protezione di una casa.
I materiali edili devono essere valutati non solo per il comportamento ma anche per il loro ciclo di vita: produzione, utilizzo e smaltimento (se non possono essere riciclati); per questo è necessario ampliare il quadro di valutazione.

Un buon involucro edilizio viene definito dalla scelta dei materiali da costruzione e termoisolanti utilizzati. L’isolante è quello che definisce l'efficienza energetica dell'edificio attraverso il suo spessore: ovviamente non è soltanto il materiale termoisolante a definire l'efficienza e la qualità dell'involucro ma è parte costitutiva della stratigrafia dell'involucro stesso. Per questi motivi la chiusura esterna detta la qualità dell'involucro, dal filo interno (ad esempio l'intonaco interno), al mattone utilizzato, al prodotto termoisolante, al filo esterno (ad esempio l’intonaco esterno o qualsiasi altro tipo di rivestimento).
La protezione invernale, estremamente importante per le zone fredde, viene definita attraverso il prodotto termoisolante giusto.

Caratteristiche principali dei prodotti termoisolanti più utilizzati:
- EPS: il cosiddetto prodotto in polistirolo, uno dei prodotti isolanti maggiormente utilizzato, proprio per il suo rapporto qualità/prezzo e per la capacità termica-isolante. Ci sono diverse tipologie di EPS, come quello additivato di grafite che permette una migliore prestazione termica;
- XPS: mentre il prodotto in EPS è l'ideale per un cappotto termico delle facciate, il prodotto in XPS, più denso, è il prodotto da utilizzarsi nelle zone umide, ad esempio nella zona in prossimità del marciapiede o in fondazione;
- lana di roccia: prodotto termoisolante a base di silicati che viene utilizzato molto spesso negli involucri esterni degli edifici grazie alla sua capacità di essere un buon isolante termico, acustico e, nel contempo, ignifugo e drenante.
- lana di vetro: come la precedente, è a base di silicati e, grazie alla sua struttura lanuginosa, riesce ad essere un ottimo isolante acustico, termico ed è incombustibile.

Prodotti termoisolanti ecologici:
- pannello in fibra di legno: è uno dei prodotto migliori per quanto riguarda la sostenibilità, inoltre ha un'ottima protezione estiva (in merito al pannello in fibra di legno verrà dedicato un post specifico);
- pannello in sughero: è anch'esso sostenibile; ottima protezione estiva e invernale;
- isolante a base di cellulosa, in materassino o sfuso: è molto interessante perché la cellulosa è riciclata e ha un buon rapporto isolamento termico/prezzo;
- pannello in schiuma minerale e in calcio silicato: entrambi partono dagli stessi prodotti ma i cicli di produzione sono differenti; tutti e due i prodotti possono essere riciclati al 100%. Il pannello in schiuma minerale è l'elemento da utilizzare soprattutto nelle facciate esterne, il pannello in calcio silicato è quello ideale per l'isolamento termico interno.

Materiali isolanti innovativi:
- pannello in vetro cellulare: ha altissime resistenze alla compressione e non assorbe acqua;
- pannello VIP (Vacuum Insulation Panel): pannello sottovuoto che ha l'efficienza di un pannello isolante termico di 10 cm con uno spessore di solo 1 cm.

Una volta scelto il materiale  termoisolante più adatto sarà fondamentale una corretta applicazione e messa in posa per fare in modo che possa esprimere al massimo la sua efficienza energetica.

 

Fonti: Norbert Lantschner & Ing. Oscar Stuffer

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