giovedì 25 luglio 2013

La casa

“Con quale gioia ho partorito questa casa! È germogliata da un caos di idee, da un groviglio inestricabile di sentimenti, da un intreccio di buono e cattivo: non è stato facile! I muri dovevano essere candidi e scintillanti, sacri e puri. Una solenne dignità doveva avvolgere tutto, quella stessa pura dignità che mi colpì fino a farmi rabbrividire quando, solitario, mi trovai davanti al tempio di Segesta. Là fui colto dal germe di quel disprezzo che provo di fronte ai lavori abborracciati che hanno a che fare con tutto, ma che non toccano minimamente il cuore. E quando, con il cuore, ho affrontato questo incarico, quando il sentimento interiore è divenuto più forte della ragione e dell'intelletto, allora ho avuto il coraggio di esprimere quel che provavo: e la Casa era nata!”

Joseph M. Olbrich

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per il tuo commento! Thanks for your comment!