martedì 1 ottobre 2013

Detrazioni del 65% per il risparmio energetico e del 50% per le ristrutturazioni edilizie fino al 31 dicembre 2013

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n.90/13 di conversione del D.L. n.63/13 è definitivo il nuovo quadro normativo per le detrazioni in tema di interventi di riqualificazione energetica e recupero degli edifici esistenti. I contribuenti che intendono beneficiare della detrazione d’imposta del 65% ai fini Irpef/Ires per le spese di riqualificazione energetica degli edifici o della detrazione del 50% per il recupero del patrimonio edilizio hanno tempo fino al prossimo 31 dicembre 2013 per sostenere le spese.

La detrazione Irpef/Ires del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica

La detrazione Irpef/Ires del 55% per le spese di riqualificazione energetica degli edifici è stata prorogata dalla scadenza ante D.L. n.63/13 del 30 giugno 2013 fino alle spese sostenute entro il prossimo 31 dicembre 2013, con la nuova misura di detrazione incrementata al 65% (anziché al 55%) per le spese sostenute a decorrere dal 6 giugno 2013. La detrazione del 65% è fruibile, invece, per le spese sostenute fino al successivo 30 giugno 2014 (anziché fino al 31 dicembre 2013) nel solo caso di interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali di cui agli articoli 1117 e 1117-bis del codice civile o che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.
Essendo inalterato l’ammontare massimo della detrazione spettante, i nuovi limiti massimi di spesa agevolabile per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 sono i seguenti:

- per i lavori riguardanti strutture opache, orizzontali, verticali, finestre comprensive di infissi è pari a €92.308;
- per l’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda è pari a €92.308;
- per la sostituzione di impianti di climatizzazione con caldaie a condensazione è pari a €46.154;
- per gli interventi di riqualificazione energetica che insistono su tutto l’edificio è pari a €153.846.

Per quanto riguarda il criterio rilevante per l’individuazione del sostenimento della spesa di riqualificazione energetica occorre ricordare la distinzione tra soggetti non titolari di reddito di impresa e soggetti titolari di reddito di impresa:

- per i soggetti non titolari di reddito di impresa vige il principio di cassa, per cui la spesa si considera sostenuta alla data del bonifico bancario o postale, che costituisce la modalità di pagamento obbligatoria delle spese;
- per le imprese l’effettivo pagamento (che può avvenire anche con modalità diverse dal bonifico bancario o postale) non assume rilevanza in quanto vige il principio di competenza: è obbligatorio che le fatture relative ai lavori oggetto dell’intervento energetico abbiano quale competenza il periodo di imposta 2013, ovvero si evinca dalle stesse fatture che l’intervento è stato ultimato entro il 31 dicembre 2013.

Risulta evidente come non vi siano dubbi nella determinazione della data di rilevanza dell’agevolazione nel caso dei soggetti non titolari di reddito di impresa (corrisponde alla data di effettuazione del bonifico). Per le imprese, invece, il momento di imputazione dei costi si verifica alla data in cui sono ultimate le prestazioni per i servizi o alla data di consegna o di spedizione per i beni mobili. È importante determinare la data effettiva di rilevanza di un costo per i lavori che proseguono a cavallo del 6 giugno 2013, in quanto un medesimo intervento potrà prevedere alcuni costi agevolabili al 55% (se sostenuti entro il 5 giugno 2013) e altri costi agevolabili al 65% (se sostenuti dal 6 giugno 2013).

Fonte: Circolare mese di settembre 2013

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