martedì 8 marzo 2016

Detrazioni fiscali per sostituzione caldaia

La sostituzione della caldaia rientra fra gli interventi che possono beneficiare delle detrazioni fiscali dell'Irpef o dell'Ires degli attuali 50% o 65% poichè gli obiettivi degli incentivi fiscali sono quelli di favorire e di promuovere lo sviluppo di soluzioni tecnologiche in grado di garantire la maggiore efficienza energetica, offrendo al cittadino che aderisca all’iniziativa un ritorno in termini economici. In particolare, come già accennato, sono presenti due possibilità di detrazione fiscale, nel dettaglio:

DETRAZIONE FISCALE DEL 50% PER SOSTITUZIONE CALDAIA

Il 2 marzo è stata pubblicata dall'Agenzia delle Entrate la Circolare 3/E secondo la quale la sostituzione della caldaia è un intervento su un componente essenziale dell'impianto di riscaldamento e, come tale, è riconducibile alla manutenzione straordinaria: questa condizione consente dunque l'accesso al bonus mobili (limite massimo di spesa pari a 10.000 Euro) e conseguentemente alla detrazione Irpef o Ires del 50% a condizione, però, che dalla sostituzione derivi un risparmio energetico.

Con la circolare 29/E del 2013 l'Agenzia aveva già precisato che gli interventi di recupero ammessi alla detrazione per le ristrutturazioni costituiscono presupposto per l'accesso al "bonus mobili" qualora siano classificabili almeno come interventi di "manutenzione straordinaria" (di cui all’articolo 16-bis, D.P.R. 917/1986), eseguiti su singole unità abitative; inoltre, con ulteriori chiarimenti aveva affermato che «gli interventi sugli impianti tecnologici diretti a sostituirne componenti essenziali con altri che consentono di ottenere risparmi energetici rispetto alla situazione preesistente, rispondono al criterio dell'innovazione e sono tendenzialmente riconducibili alla manutenzione straordinaria».

Per questo la sostituzione della caldaia, costituendo un intervento su un componente essenziale dell'impianto di riscaldamento, si qualifica come manutenzione straordinaria e come tale dà diritto ad usufruire del bonus mobili e arredi, sempre che dal cambio della caldaia derivi un risparmio energetico.

Fonte: Circolare n° 3, 02/03/2016 Agenzia delle Entrate

 

DETRAZIONE FISCALE DEL 65% PER SOSTITUZIONE CALDAIA

Caso differente è l'agevolazione con detrazione dall'Irpef o dall'Ires pari al 65%, concessa per spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016 (limite massimo di spesa pari a 30.000 Euro) per l'esecuzione di interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti tramite la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Le condizioni per usufruire di questa tipoligia di detrazione sono:

- installare una caldaia a condensazione;

- il generaotre dovrà avere un rendimento termico utile, a carico pari al 100% della potenza termica utile nominale, maggiore o uguale a 93+2logPn, dove logPn è il logaritmo in base dieci della potenza utile nominale del singolo generatore, espressa in kW. Il dato è presente nel certificato redatto dal produttore della caldaia;

- se l'impianto possiede un sistema di emissione a radiatori, per beneficiare della detrazione è necessario installare su ogni elemento (se tecnicamente compatibili), delle valvole termostatiche a bassa inerzia termica o dovrà avere, in alternativa, un sistema di regolazione della temperatura in ogni stanza della casa (ad esempio un termostato ambiente).

I condomini possono beneficiare anche di questi interventi:

- la trasformazione da impianti individuali a un unico impianto centralizzato con contabilizzazione autonoma del calore;

- la trasformazione di un impianto centralizzato per rendere autonoma la contabilizzazione del calore.

Con la Legge di Stabilità 2016 l’agevolazione è prevista anche per l’acquisto, l'installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unita' abitative, volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti. Questi dispositivi devono mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici, le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti e consentire l'accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.

Fonte: Agenzia delle Entrate

 

Valvola_termostatica_detrazioni

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