giovedì 16 giugno 2016

Concorso per il nuovo ingresso dell’Autodromo nazionale di Monza

6° Classificato

Autodromo Nazionale Monza

Il concorso

In un’ottica di rilancio e valorizzazione dell’Autodromo Nazionale di Monza risulta quanto mai importante la riqualificazione dell’accesso principale di Vedano, che costituisce il “biglietto da visita” che la struttura offre ai propri ospiti. Le moderne e sempre mutevoli esigenze di una struttura poliedrica come l’Autodromo, sia dal punto di vista architettonico/paesaggistico, che dal punto di vista funzionale, nonché sotto il profilo comunicativo e di immagine, richiedono l’ammodernamento della struttura dell’accesso di Vedano, oggetto del bando di concorso.
La proposta progettuale, nello studio di riqualificazione dell’area, ha dovuto prendere in considerazione i seguenti obiettivi del Soggetto banditore:

– qualità architettonica e paesaggistica
– qualità funzionale
– qualità comunicativa e di immagine
– fattibilità
– rapporto qualità/prezzo

Il progetto

Il progetto per il nuovo ingresso dell’Autodromo nazionale di Monza, inserito in un contesto ambientale e monumentale di particolare interesse, rappresenta l’occasione per riqualificare un’area attualmente relegata a semplice accesso alla struttura, trasformandola in un simbolo, un elemento distintivo caratterizzante e di immediata riconoscibilità per il Circuito.

Autodromo Nazionale MonzaAutodromo Nazionale Monza

L’area oggetto del concorso si trova in prossimità della Porta di Vedano del Parco di Monza, all’incrocio tra il viale di Vedano ed il viale alberato di accesso all’Autodromo. Inserita in questo contesto, la nuova opera, dovrà essere in grado di trasmettere al visitatore tutta la magnificenza dell’Autodromo e della storia che esso porta con sé, rispettando nel contempo lo scenario naturale di altissima suggestione che fa da cornice all’area di progetto. Il progetto definisce e sviluppa, nel disegno e nella scelta dei materiali, la proposizione di sintetizzare l’idea dell’Autodromo come “tempio della velocità” attraverso l‘ideazione di un’architettura capace di materializzare, alla maniera futurista, il dinamismo del movimento e della velocità nelle varianti del circuito.

In particolare l’ispirazione deriva dalla Variante del Rettifilo dove le monoposto arrivano lanciate, dopo aver percorso il rettilineo dei box, per poi affrontare una brusca frenata (da 350 chilometri orari a 70 chilometri orari in poco più di due secondi) e uno stretto cambio di direzione destra-sinistra andando a concludere con uno slancio progressivo in uscita.

Il comportamento dei bolidi in pista viene concretizzato nel progetto in un portale sinuoso con una struttura di travi reticolari curve rivestite da una copertura in zinco-titanio.

Autodromo Nazionale Monza_Concept

La scelta del metallo come materiale principale non è casuale: da un lato si è voluta richiamare stilisticamente la carrozzeria dei bolidi che hanno reso grande l’Autodromo nel corso della sua storia, dall’altro ci si è voluti rifare all’estetica di alcuni edifici interni del circuito oggetto di recente ristrutturazione.

Il materiale individuato, inoltre, ha la caratteristica di generare, a contatto con l’acqua, uno strato basico superficiale di carbonato di zinco altamente stabile, che gli conferisce un’elevata resistenza alla corrosione; una volta posato non necessita quindi di manutenzione o di particolari trattamenti protettivi, preservando l'edificio inalterato nel tempo. Inoltre non danneggia i terreni circostanti grazie al fatto che sotto l’azione del dilavamento delle acque meteoriche non lascia tracce di alcun tipo.

Autodromo Nazionale Monza

La tecnica costruttiva individuata ridurrà al minimo l’impatto ambientale mantenendo la quasi totalità del verde circostante la zona di intervento, è previsto il solo spostamento di alcuni alberi, che saranno arretrati di pochi metri per creare un equilibrio nuovo tra l’architettura e il contesto. Questa scelta è dettata dal desiderio di preservare al massimo l’area verde che, collocata in una zona fortissima urbanizzazione, ricopre un ruolo importante sotto l'aspetto naturalistico-ecologico.

Autodromo Nazionale Monza

L’accessibilità veicolare e pedonale all’area, è stata ridefinita con l’intento di suddividere in modo chiaro e ben segnalato i flussi in ingresso e in uscita distinguendoli in pedonali e veicolari, questi ultimi ulteriormente suddivisi in utenti “paganti” e “non paganti” (fast pass).

Autodromo Nazionale MonzaAutodromo Nazionale Monza

La soluzione proposta prevede, per quanto riguarda il traffico pedonale, la realizzazione di una corsia di accesso dedicata a lato della carreggiata. Questa corsia sarà attrezzata con n° 3 tornelli dotati di lettore ottico per il controllo dei biglietti. In occasione di eventi con particolare afflusso pedonale sarà possibile suddividere la corsia di accesso in tre code mediante l’utilizzo di dispositivi temporanei (transenne) che potranno poi essere rimossi per limitare l’impatto ambientale nei periodi di minore afflusso. L'accesso senza barriere di persone con abilità motorie ridotte è stato previsto con una corsia dedicata collocata dal lato opposto del portale, anch’essa dotata di tornello di accesso con lettore ottico per il controllo dei biglietti.

Autodromo Nazionale MonzaAutodromo Nazionale Monza

Per quanto riguarda il traffico veicolare sono previste due corsie di ingresso, una centrale dotata di guardiola per personale addetto ai controlli e alla biglietteria, e una fast pass dotata di sbarra azionata da una colonna con lettore ottico per l’accesso dei mezzi dotati di pass di accesso. Entrambe le corsie hanno dimensioni tali da consentire il transito di mezzi che rientrino nei limiti dimensionali massimi previsti dal Codice della Strada. Tuttavia, in considerazione del fatto che potrebbe esservi necessità di transito anche per trasporti eccezionali, per esempio i motorhome, si è ritenuto opportuno allargare ulteriormente una delle corsie, nella fattispecie quella centrale. L'uscita di questi veicoli avverrà dalla medesima corsia ma l'utilizzo in senso inverso sarà agevolato dal fatto che tali veicoli di supporto ai team partecipanti alle gare normalmente transitano alcuni giorni prima e dopo l'evento.

Autodromo Nazionale Monza

Per il traffico veicolare in uscita si è prevista una sola corsia, anche se, vi sarà la possibilità in caso flussi particolarmente elevati di veicoli, di convertire temporaneamente la corsia centrale in corsia di uscita, utilizzando, per il controllo della sbarra in uscita, la colonnina dotata di lettore ottico. Le dotazioni tecnologiche di servizio e gli impianti tecnologici verranno raggruppati tutti sul lato sinistro della copertura, facilmente raggiungibili dai tecnici ma nascoste alla vista dei visitatori. Un cancello a scomparsa, integrato nella piastra di basamento, consentirà di chiudere l’accesso all’area negli orari di chiusura della guardiola.

Autodromo Nazionale Monza

Sito web: www.monzanet.it

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