giovedì 15 novembre 2018

Il Risparmio energetico: l’isolamento

Un alloggio confortevole è un alloggio correttamente riscaldato e condizionato. Un edificio mal isolato fa aumentare le spese di riscaldamento e di condizionamento di tutti gli inquilini, pertanto è molto importante eliminare le dispersioni di calore in inverno e le rientrate di calore in estate con un accurato isolamento.
Le spese di riscaldamento e condizionamento, infatti, non dipendono solo dal volume da riscaldare e condizionare, dal clima e dalla temperatura mantenuta all’interno dell’appartamento, ma anche dell’entità delle dispersioni di calore e rientrate attraverso le pareti, i solai, i pavimenti ed i tetti.

È nel nostro interesse effettuare lavori che porteranno ad un risparmio sui consumi di energia per il riscaldamento: otterremo così un beneficio diretto, pagheremo bollette meno care e valorizzeremo il nostro immobile.
Coibentare le pareti di un edificio significa aggiungere uno strato di materiale isolante: mettiamo un cappotto all’edificio!


ISOLAMENTO DELLE PARETI ESTERNE
L’isolamento dei muri può essere realizzato dall’interno, dall’esterno o nell’intercapedine. Tutti e tre i sistemi presentano dei vantaggi: la scelta dell’intervento da adottare dipenderà dallo stato di degrado dell’edificio e dalla somma di denaro disponibile per la sua realizzazione.

Risparmio energetico_isolamento

1 - Isolamento dall’’esterno: è senza dubbio la soluzione più efficace per isolare bene un edificio. In particolare è molto conveniente quando è comunque previsto un rifacimento della facciata. Per questo particolare tipo di intervento si consiglia di affidarsi ad un’impresa esperta.
2 - Isolamento dall’’interno: è un intervento non eccessivamente costoso che provoca, però, una leggera diminuzione dello spazio abitabile e può necessitare della risistemazione dei radiatori, delle prese e degli interruttori elettrici.
3 - Isolamento nell’’intercapedine: quando la parete contiene un’intercapedine è possibile riempirla con degli opportuni materiali isolanti. La spesa è modesta e l’intervento è conveniente.

Per conseguire un effettivo risparmio energetico, ad ogni intervento di isolamento deve corrispondere una nuova regolazione dell’impianto di riscaldamento e di condizionamento: viceversa si rischia di surriscaldare o raffrescare eccessivamente l’edificio, perdendo i risparmi energetici ed economici apportati dall’intervento.


ISOLAMENTO DELLE COPERTURE
Tra tutte le superfici esterne di un edificio, spesso, il tetto è l’elemento che disperde più calore durante la stagione invernale e provoca surriscaldamento nei mesi estivi, a causa del basso livello di isolamento. Isolarlo non è difficile, l’importante è individuare la soluzione più adatta alle nostre esigenze.
Se la copertura non è mai stata isolata è consigliabile intervenire immediatamente.
Se la copertura è stata isolata più di 10 anni fa è consigliabile verificare lo stato dell’isolante: deve essere perfettamente asciutto, non lacerato, coprire tutta la superficie del tetto e aver conservato il suo spessore iniziale: nel caso contrario è meglio provvedere ad un nuovo isolamento. Anche in questo caso per conseguire un effettivo risparmio energetico, ad ogni intervento di isolamento deve corrispondere una nuova regolazione dell’impianto di riscaldamento e di condizionamento.


Copertura piana

Se la copertura dell’edificio è piana (terrazzato) è possibile intervenire dall’interno oppure dall’esterno. L’isolamento esterno è un intervento delicato perché il terrazzo necessita di un’accurata impermeabilizzazione e, se è praticabile, anche di un’adeguata pavimentazione. Si consiglia, pertanto, di rivolgersi a personale esperto.


Sottotetto non praticabile

Conviene posare l’isolante sul pavimento del sottotetto. Isolare la parte inclinata porterebbe solo a riscaldare inutilmente il volume del sottotetto con il calore che sale dagli ambienti sottostanti.


Sottotetto praticabile

Conviene isolare dall’interno, fissando l’isolante parallelamente alla pendenza del tetto.

Mansarda

Se la mansarda è abitata conviene posizionare l’isolante all’esterno, sotto i coppi o sotto le tegole, in modo da non ridurre la superficie utile, altrimenti è possibile isolare dall’interno.


ISOLAMENTO DI SOLAI SU LOCALI NON RISCALDATI
Gli appartamenti costruiti sopra porticati disperdono calore attraverso il pavimento essendo a diretto contatto con l’ambiente esterno più freddo. Anche le cantine ed i garage beneficiano inutilmente degli apporti di calore provenienti dai locali superiori abitati e riscaldati. Per evitare questi inconvenienti basta isolare il soffitto dei locali non riscaldati e dei porticati.

In ultimo ricordo nuovamente che, dopo aver effettuato l’intervento di risparmio energetico, è fondamentale regolare di nuovo l’impianto di riscaldamento e di condizionamento .


Risparmio energetico_isolamento


Fonte: ENEA Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile

Link: http://www.enea.it

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